Fantacalcio MASTER LEAGUE

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lunedì 23 marzo 2009

Di nuovo le Tigri!

La Ventottesima Giornata si risolve nel modo migliore per la Cremonese Campione in carica. Entrambe le due inseguitrici vengono sconfitte, e raggiunte dagli avversari, mentre i Lombardi battono senza problemi una Lazio che ormai sembra completamente alienata da questa Master League.
A Bergamo infatti la Juventus si impone con un buon 1 a 3: decisivo gli ingressi di Paolucci e di Nedved.
Nessun problema invece per l'Ajax: umiliata la Roma per 5 a 0, ottime prestazioni di Padoin, Cambiasso, Marchetti.
Al Dall'Ara scintille e tanti goal, ma alla fine è il Milan che esce vittorioso, prima vittoria stagionale dei Rossoneri contro la formazione bolognese allenata dal Presidente.
Vittoria piena anche per il redivivo Parma sul Senza Nome Stella, diciassettesima sconfitta per le stelle anonime. Piacevole sorpresa per i Ducali l'outsider Caserta, mentre Frey è ormai una garanzia di punti.

Atalanta 1-3 Juventus
Ajax 5-0 Roma
Cremonese 2-0 Lazio
Bologna 4-5 Milan
Parma 3-0 Senza

La Classifica dunque vede la Cremonese riportarsi a +4 dalle inseguitrici, a quota 45, costituite dal threesome Parma-Ajax-Bologna. Scivola l'Atalanta, mentre il Milan tenta di risalire lentamente la china. Che la Master League sia finita qui? Noi crediamo proprio di no!

Punti

V

P

S

Score

US Cremonese

49

14

7

7

1.969

AC Parma

45

12

9

7

2.007,5

AFC Ajax

45

12

9

7

1.997

FC Bologna

45

13

6

9

1.988

Atalanta BC

43 (*)

13

5

10

1.873

AC Milan

37

11

4

13

1.974

SS Lazio

37

10

7

11

1.980,5

FC Juventus

35

10

5

13

1.858,5

AS Roma

32

9

5

14

1.854

SN Stella

19

4

7

17

1.802


Arrivederci alla prossima Ventinovesima Giornata, allora! Subito un interessante Ajax vs Bologna, con la Cremonese che ha ottime chance per allungare ancor di più. Come se non bastasse, il Parma se la vedrà con l'Atalanta, mentre all'Olimpico il Milan proverà a cambiare le gerarchie contro la Lazio.

Ajax - Bologna
Senza - Roma
Cremonese - Juventus
Lazio - Milan
Parma - Atalanta

giovedì 19 marzo 2009

Editoriale 3

OVERTIME
L’Angolo del Vice Presidente - Rubrica Periodica sulla Master League

Amici della Master League, ben ritrovati ad Overtime! Siamo giunti ormai all’ultimo giro di questo lungo gran premio, qual è questo serratissimo campionato: la situazione in classifica è ancora più incerta ed equilibrata di nove partite fa. In testa, al posto del trio di squadre che stava comandando il campionato fino a poche giornate fa, troviamo in questo momento un quintetto di compagini racchiuse in soli quattro punti, che si daranno battaglia da qui alla fine per conquistare l’agognato titolo di Campione della Master League. Ovviamente le altre squadre attardate dalle prime non rimarranno a guardare comodamente lo spettacolo delle altre… Intanto durante questo Secondo Girone d’Andata si sono svolte le tanto attese manifestazioni di coppa, che sono già giunte al termine, ad eccezione della finalissima della Grand Victory Cup, che si svolgerà fra qualche giornata. Anche qui le sorprese non sono mancate: nella Master League Cup si è registrato il primo verdetto ufficiale della stagione, con la vittoria dell’AC Milan, che conquista il trofeo, prima eliminando, spesso al fotofinish, avversari molto blasonati nelle eliminatorie, per poi sbarazzarsi facilmente del Parma in finale. Nella Grand Victory Cup invece sono spiccate su tutte le partecipanti Ajax e Bologna, che aspettano con impazienza l’atto finale del torneo che le vedrà contendersi il titolo nella meravigliosa location del Millennium Stadium di Cardiff. Non anticipiamo troppo i tempi: andiamo intanto ad analizzare che cosa è accaduto nelle ultime giornate di Campionato, stilando le nostre classiche pagelle.


PROMOSSI

BOLOGNA
Finalmente ecco il vecchio Bologna! Dopo mezza stagione di quasi letargo, finalmente i Rossoblu riescono ad ingranare la marcia giusta e ad invertire il trend negativo, rientrando in piena bagarre-scudetto (riuscendo addirittura ad ottenere il primato solitario prima della sconfitta di Parma). Ma quest’ultima è stata, insieme alla sconfitta con l’Ajax, l’unica nota stonata di un girone quasi perfetto, dove Mutu, Rocchi ed anche nuovi innesti (a questo proposito, è stata azzeccatissima la campagna di riparazione dei Felsinei) come Di Gennaro e Morimoto si sono dimostrati il club più in forma della lega, ottenendo 7 vittorie in campionato. Oltre a questo ruolino di marcia più che soddisfacente (una degna dedica della squadra al patron storico del club, Jacopo Di Bonaventura, recentemente alle prese con qualche problema di salute, ma ora pronto ad assistere al rush finale dei suoi), c’è da registrare la chicca della qualificazione alla finale della Grand Victory Cup, appuntamento a cui i bolognesi si sono rivelati sempre molto affezionati. Insomma, ci sono ora tutte le premesse per aspirare ad un finale di stagione ricco di soddisfazioni!
RIGENERATO

MILAN
Esiste una squadra camaleontica come il Milan? Dopo una promozione nel primo scorcio di campionato ed una sonora bocciatura nella seconda frazione, ecco la ripresa: i Rossoneri cambiano di nuovo pelle e rispondono con un Secondo Girone d’Andata durante il quale non cambiano certo sostanzialmente la loro classifica, ma riescono ad ottenere il doppio dei punti (14) ottenuti nel precedente intertempo. E il ritrovato stato di salute della squadra, che ha ritrovato la prolificità di un tempo nel segno di Sculli, Jankovic e del sempiterno Ibrahimovic, è testimoniato anche dalla conquista della Master League Cup, trofeo che i Rossoneri hanno messo in bacheca dopo prestazioni di grande maturità e convinzione dei propri mezzi. Rientrare ora nella lotta per il titolo sembra difficile guardando la classifica, ma per un collettivo che riesce a strapazzare delle “grandi” del calibro di Ajax e Cremonese non si può dare mai nulla per scontato, salvo che si ritorni alle vecchie amnesie che hanno sempre impedito i festeggiamenti a Milanello.
CAPARBIO

PARMA
Ecco un’altra squadra che finalmente riesce ad esprimersi ai suoi livelli! Come il Bologna, il Parma riesce a ritrovare se stesso e a riagguantare il plotone di testa dopo aver inanellato ben 8 risultati positivi su 9 (solo la Cremonese si è imposta di misura nel match “fratricida”). I Ducali si sono riscoperti letali, soprattutto quando un buon rendimento complessivo di squadra si accompagna al continuo stato di grazia delle bocche da fuoco gialloblù, dove spicca la garanzia Pato. Nonostante le delusioni di coppa (eliminazione in semifinale di GVC con il Bologna e sconfitta a Wembley nella finale di MLC), gli Emiliani credono come non mai nella possibilità di agguantare quello scudetto che al Tardini è da sempre tabù da sfatare. Chissà che con lo Score più alto della lega non si riescano a raggiunger traguardi inaspettati…
SVEGLIATO

CREMONESE
Il caso Cremonese è una situazione particolare, differente da quella delle altre promosse di questo turno: la sua promozione infatti è, più che altro, una promozione “d’ufficio” (visto che le Tigri sono in solitaria in testa alla classifica), non dovuta ad un rendimento eccezionale, superiore rispetto al normale valore della squadra. Anzi i grigio-rossi, seppur ottenendo una vittoria in più rispetto alla precedente media, incassano anche una sconfitta in più rispetto agli standard; inoltre non sono mancate perplessità, sia per quanto riguarda partite vinte col brivido (vedi il match con l’Atalanta), sia per quanto concerne scivoloni imprevisti (vedi la debacle contro la cenerentola Senza Nome, vera bestia nera dei Campioni in carica). Però ci sono state anche nette prove di forza, che hanno dimostrato che quando i lombardi sono in palla, è difficile contrastarli: l’Ajax ne ha fatto le spese, anche se ha rifilato ai detentori del campionato la delusione più grossa di stagione, l’eliminazione dalla GVC, obiettivo dichiarato del club a inizio stagione, che è sfumato assieme alla MLC, sancendo una deludente campagna di coppa. La delusione però è stata smaltita da tempo e le Tigri si avviano decise a bissare il titolo dell’annata passata. Attenzione!
PRESENTE

RIMANDATI

ATALANTA
Un po’ meno brillante, ma sempre là davanti. Questa frase rispecchia in maniera semplice la situazione recente dei Nerazzurri, che non sono stati più in grado di stare al passo dell’andatura da record dello scorso girone, anche se sono riusciti a mantenere una soddisfacente posizione di classifica, che garantisce loro di essere fra le protagoniste della battaglia finale. La carenza di vittorie (solo 3, meno della metà rispetto a quelle ottenute nella frazione da guinness) è un dato che può preoccupare, ma l’attacco, grazie soprattutto ad un eccelso Pazzini e ad un sempre attivo Vucinic, garantisce una continuità rassicurante. Inoltre il mercato di riparazione ha dato l’occasione di inserire degli innesti mirati di ottima fattura (come Thiago Motta, Manfredini) che sono andati ad integrare una rosa già molto assortita; i Bergamaschi ora cercheranno di dimenticare sia le sconfitte contro Cremonese e Bologna (entrambe di misura, contro le due compagini che precedono i lombardi in classifica) che la delusione per l’eliminazione di MLC: l’obiettivo è chiaro, e va ben al di là di confermarsi la squadra rivelazione dell’anno…
SUFFICIENTE

AJAX
Se l’ultima volta si era parlato di parziale bocciatura per l’Ajax, ora si può dire che la situazione degli olandesi è ancora più vicina ad essere considerata insufficiente. La compagine di Amsterdam infatti non è stata in grado di mostrare quel qualcosa in più che era stato auspicato affinché tornasse ai fasti di inizio stagione, anzi ha fatto peggio ancora, collezionando una serie di risultati poco confortanti: nelle ultime tre partite la squadra ha collezionato 3 sconfitte (prima era addirittura la squadra meno battuta della lega), che l’hanno fatta precipitare dal primo al quinto posto, nelle quali si è evidenziata una condizione approssimata dei Lancieri rispetto ad avversari (come Parma, Cremonese e Milan) che l’hanno surclassata, grazie a prestazioni eccezionali (più uniche che rare!). Nonostante ciò, c’è anche da dire che il rendimento del team è stato comunque equilibrato in questo girone (stesso numero di vittorie, pareggi e sconfitte ottenute), permettendo di non compromettere troppo la lotta al primato, che è distante solo 4 lunghezze. Inoltre i Godenzonen si possono ritenere abbastanza soddisfatti sia per il mercato invernale (che ha regalato altre frecce importanti al loro arco, come il giovane Santon e il veterano J. Zanetti), sia per la campagna di coppa, che li ha visti sì uscire di scena nella semifinale di MLC, ma che li vede qualificati alla finale di GVC, garantendosi la quasi esclusiva opportunità di lottare per l’accoppiata da sogno scudetto-coppa. Per realizzare questi progetti è necessario davvero risalire la china, riassumendo l’atteggiamento avuto nelle vittorie contro Bologna e Juventus e in tutta la prima parte di stagione, altrimenti si rischierebbe di ricommettere gli stessi errori del passato.
SOTTOTONO

JUVENTUS
Un po’ meglio. O forse meno peggio. Nelle ultime giornate la Juventus, seppure con difficoltà non trascurabili, ha dato qualche timido segnale di ripresa, che l’ha portata a guadagnare delle vittorie fondamentali negli scontri diretti contro le dirette avversarie della zona bassa della classifica (Milan, Senza Nome Stella e Roma). Nonostante ciò, queste imposizioni della Vecchia Signora non si sono ripetute con nessuna delle squadre che la precedono in classifica; questa condizione l’ha portata a rimanere ancorata alla penultima posizione, in compagnia della Roma, lasciando ben poco spazio alle deboli speranze di rientrare nei giochi che contano. Jeda, Sissoko e compagni hanno messo già da tempo la salvezza al sicuro (complice anche l’auto-eliminazione del Senza Nome), e si sono lasciati andare anche a sonore sconfitte (vedi contro Ajax e Lazio), per non parlare della mesta eliminazione dalla MLC nei Preliminari. L’obiettivo dei Bianconeri è ora quello di confermarsi in ripresa e di vincere il “campionato” per il sesto posto, non solo per essere la migliore delle squadre di metà classifica, ma anche per cogliere l’eventuale qualificazione alle coppe della prossima stagione, cercando di ottenere il massimo beneficio possibile da una stagione quasi da archiviare.
MODESTO

BOCCIATI

LAZIO
Se c’è un esempio di come passare dalle stelle alle stalle, questo riguarda la Lazio. Ci eravamo lasciati con i Romani davanti a tutti, dopo un periodo molto positivo durante il quale la squadra aveva ottenuto ben 21 punti e aveva ben impressionato. Ora ci ritroviamo a parlare di una squadra che in altrettante partite ha ottenuto meno punti di tutte le altre (solo 5), vincendo solo contro una non irresistibile Juventus, e piombando al sesto posto, a 19 punti dalla vetta. Questi dati testimoniano come il rendimento dei Biancocelesti sia stato fra i parziali più disastrosi dell’anno, nonostante l’attacco ha continuato quasi sempre a garantire una certa continuità (ci sono state anzi delle armi in più, come Adriano e Balotelli ad affiancare l’instancabile Cassano e a provvedere all’astinenza momentanea di Diego Milito); il problema sembra riguardi la poco affidabilità del collettivo a lungo termine, che alterna straordinarie singole prestazioni a periodi di anonimato. L’unico obiettivo resta ora quello di salvare questa stagione per porre solide basi per quella prossima, puntando ad un posto che garantisca la qualificazione alla prossima GVC, cercando sia il riscatto in coppa (quest’anno i Biancocelesti sono usciti subito in MLC) che in campionato.
INCOMPRENSIBILE

SENZA NOME STELLA
Passa il tempo, ma la situazione non cambia. Il Senza Nome Stella sembra ormai condannato ad essere la vittima sacrificale del Campionato, destinata a rimanere perpetuamente ancorata all’ultimo posto della classifica. Infatti, nonostante questo girone sia andato statisticamente meglio del precedente (7 i punti ottenuti), la musica è sempre la stessa: la squadra evidenzia grossi limiti strutturali ed una inferiorità rispetto agli avversari, che si traduce nei 13 punti di distacco dalle penultime (per non parlare dei 27 punti dalla prima, praticamente un campionato di svantaggio!). A guardare la rosa (soprattutto dopo il radicale restyling effettuato durante il mercato di riparazione, dove sono stati acquistati più di 20 giocatori!), alla squadra non mancherebbe nulla per competere con le grandi, ma le non sempre impeccabili scelte tecniche, accompagnate all’indisponibilità ricorrente del duo stellare Kakà - Ronaldinho spiega il motivo per cui l’undici di Guidonia versa in cattive acque. Nonostante tutto, una reazione d’orgoglio c’è stata da parte di Julio Baptista & Co, come si può vedere dalle imprese compiute contro Lazio (a cui ha rifilato 5 gol, record stagionale di segnature per la squadra) e Cremonese, preda preferita degli Innominati. Se infatti il campionato si giocasse solo contro le Tigri, forse a quest’ora il Senza Nome avrebbe già in tasca lo scudetto. Ma purtroppo è un’altra storia…
RASSEGNATA

ROMA
Come ripartire e poi mandare tutto di nuovo all’aria. La Roma, insieme al Milan, è la squadra più discontinua del campionato, ed anche in questo frangente ha confermato questa tendenza che la riguarda. Dopo un inizio di stagione da dimenticare, a cui ha seguito una netta e spettacolare ripresa, i Giallorossi ripiombano nelle incertezze di inizio anno, riuscendo a vincere solo 2 match in 9 gare (peraltro contro Lazio e Senza Nome, le due squadre meno in forma del momento insieme ai Capitolini di Trigoria). La squadra sembra aver smarrito quella imprevedibilità e quella bellezza di gioco che avevano messo non poca paura ai piani alti della classifica. Ma lo sprofondamento al penultimo posto in classifica di Amauri e compagnia, insieme alla non straordinaria vena di coppa, hanno ridimensionato le ambizioni di una squadra che non può più aspirare al titolo, ma che deve onorare comunque il campionato fino alla fine.
SPENTA

Anche il Secondo Girone d’Andata è andato agli archivi: il grosso ormai è stato fatto, ma adesso forse viene proprio il più bello. In queste ultime nove partite le squadre si giocano tutto e non hanno più la possibilità di sbagliare nemmeno un colpo. Ogni errore può essere fatale e gli scontri diretti saranno l’ultimo appello per poter aspirare alla conquista del titolo. La lotta all’eredità della Cremonese è apertissima e vede almeno metà delle concorrenti come serie candidate al trono. A questo bisogna aggiungere l’opzione aggiuntiva che Ajax e Bologna hanno a disposizione per affermarsi come squadra regina di coppa e rimanere nella storia di questa entusiasmante stagione, alla quale daremo i giudizi finali solo nella prossima puntata!

Il Vostro Vice Presidente
Michele Nuzzo

lunedì 16 marzo 2009

Calcio Champagne!

Popolo della Master League, anche in questa giornata è ancora il Vice Presidente che, facendo le veci del nostro carissimo Presidente (il cui rientro alle normali mansioni è ormai imminente!), vi informa con il resoconto di una giornata ricca di gol.
Il racconto della domenica di campionato appena trascorsa comincia dal big-match che vedeva impegnate Cremonese ed Atalanta, alla rincorsa della capolista Bologna: la partita non tradisce le attese e si conclude con uno spettacolare 5-4 per i padroni di casa, che, approfittano anche del contemporaneo passo falso dello stesso Bologna, che esce sconfitto dal Tardini per merito di un Parma, che rientra prepotentemente nell’elitè dell’alta classifica. Continua invece il periodo nero dell’Ajax, che incappa nella terza sconfitta consecutiva contro un Milan, capace di sfornare una prestazione di eccezionale livello; dal canto loro i Lancieri non possono parlare di una crisi di gioco, bensì devono recriminare una mancanza di buona sorte, dato che durante questa serie negativa hanno perso sempre contro le squadre che hanno realizzato a turno la miglior prestazione di giornata, riuscendo peraltro a segnare sempre contro di esse almeno un gol. Nelle altre due sfide da segnalare la prova d’orgoglio del Senza Nome Stella, che riesce a superare di misura un’ottima Lazio (in un match dove si sono viste ben nove reti complessive, proprio come a Cremona), mentre la Juventus supera con facilità la Roma sul proprio terreno.

Parma 3-0 Bologna
Ajax 2-6 Milan
Cremonese 5-4 Atalanta
Juventus 4-0 Roma
Senza 5-4 Lazio

Quando manca ormai solo l’ultima tornata di scontri diretti fra tutte le partecipanti, la classifica continua a cambiare e a riservare colpi di scena: ancora un avvicendamento in vetta, dove la Cremonese scalza il Bologna; il gruppetto di inseguitrici si arricchisce invece di un’altra squadra, il Parma, che aggancia l’Ajax al quarto posto, lanciando la sfida al titolo. In coda sorpasso del Milan, che soffia la settima piazza alla Roma, raggiunta anche dalla Juventus; sempre ultimo il Senza Nome Stella, che però con la vittoria di oggi dimostra che vuole chiudere dignitosamente la stagione.


Punti

V

P

S

Score







US Cremonese

46

13

7

7

1.897

FC Bologna

45

13

6

8

1.910

Atalanta BC

43 (*)

13

5

9

1.809

AC Parma

42

11

9

7

1.933

AFC Ajax

42

11

9

7

1.917

SS Lazio

37

10

7

10

1.914

AC Milan

34

10

4

13

1.894,5

AS Roma

32

9

5

13

1.803,5

FC Juventus

32

9

5

13

1.784,5

SN Stella

19

4

7

16

1.744


Atalanta - Juventus
Ajax - Roma
Cremonese - Lazio
Bologna - Milan

Parma - Senza

Oltre alla 27° Giornata di Campionato, questa settimana si chiude anche con la Finale della Master League Cup, che sancisce il primo verdetto ufficiale della stagione di coppa, con l’assegnazione del primo trofeo dell’anno, che va al Milan, che riesce così ad impreziosire una stagione che in Campionato ha riservati finora meno soddisfazioni di quelle che ci si aspettava alla vigilia.

Finale Master League Cup
Wembley Stadium
Ac Parma 3-6 Ac Milan