Ultimo intervento su questo blog prima che si apra il sipario, perciò sturate le orecchie, spalancate gli occhi e ballate il foxtrot (no dai, questo non serve...). La Stagione fantasmagorica sta per iniziare!
Il fatidico momento è arrivato, tra poco cominceremo l'Asta, tutti insieme, uniti da una fraterna amicizia, e divisi da una sana rivalità tra Manager. Adesso cominceranno a sfottermi per i risultati dell'anno scorso: tutto come previsto, ma è giusto così. Lo sfottò è parte integrante di questo mondo, almeno quanto l'ironia lo è della vita: la libertà comincia dall'ironia. E noi, soprattutto ora, tra queste quattro mura, tra la birra ed i posacenere già mezzi pieni liberi lo siamo, eccome. Ci siamo! SIGNORI! Benvenuti al Fanta Club! Prima regola del Fanta Club: non parlate mai delle vostre reali intenzioni, tra membri del Fanta Club. Seconda regola del Fanta Club: non dovete parlare mai delle vostre reali intenzioni, tra membri del Fanta Club. Terza regola del Fanta Club: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, l'Asta continua. Quarta regola del Fanta Club: ci si contende un solo giocatore per volta. Quinta regola: niente colpi bassi, ragazzi. Che un leale agonismo guidi le vostre scelte. Sesta regola: niente camicia, niente scarpe... tra poco il caldo vi percorrerà le vene. Settima regola: l'Asta dura tutto il tempo necessario. Ottava ed ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fanta Club... dovete spendere!!!
(tratto da Fantagazzetta)
In un caldo e nuvoloso pomeriggio di fine estate (leggasi poche ore fa), leggicchiando il Regolamento di Fantascudetto Sky spizzo un paragrafo con titolo in neretto: "Il Capitano". Distrattatamente, velocemente, lo leggo. Ed ecco che ciccia fuori un'idea golosa per l'ormai incombente Stagione 2009-2010... Volete saperne di più? Aspettate l'Asta Ufficiale!
A proposito, per i Manager della Premiership c'è la conferma: Casa Melillo, mercoledi 2 settembre 2009, ore 19.00. Portate 25 euro come prima quota di partecipazione, ma se vi avanza qualche spicciolo per una pizza e birra veloce di certo non fa male.
Per i Manager della nuova Championship invece l'appuntamento è nel Palazzo Presidenziale (casa mia, ndr), venerdi 4 settembre 2009, ore 21.00. Stessa quota di uota di partecipazione, ma se vi avanza qualche spicciolo per una pizza e birra veloce di certo non fa male.
Per i Manager della nuova Championship invece l'appuntamento è nel Palazzo Presidenziale (casa mia, ndr), venerdi 4 settembre 2009, ore 21.00. Stessa quota di partecipazione, stesse raccomandazioni...
Inoltre, applicando l'Art. 11 del Regolamento Ufficiale, le seguenti Società usufruiranno di un bonus finanziario in rapporto alla posizione raggiunta e ai liquidi rimanenti, che si aggiungerà agli 800 milioni per l'Asta:
il Bologna FC, classificatosi prima e godendo di un bonus del 15%, otterrà 15 milioni extra;
la FC Juventus, quale erede della Cremonese, classificatasi seconda e godendo di un bonus del 6%, otterrà 10 milioni extra;
l'AC Parma, classificatasi terza e godendo di un bonus del 6%, otterrà 6 milioni extra;
l'Atalanta BC, classificatasi quarta e godendo di un bonus del 1%, otterrà 0 milioni extra.
Allora siete pronti ragazzi? A mercoledì... Che si aprino le danze!
Più o meno a ogni fine agosto si riuniscono tutti i presidenti della Serie A. Galliani manda l’sms a tutti:«CvedAcasaMIA prosW.E.ore19.NNfatTARDvadb. CYAO.adry». Risponde solo De Laurentiis: «KcacchioSTAIricenn?».
ORE 18,56. Il sabato successivo Giovanni Lombardi Stronati (proprio lui) è il primo a bussare al citofono. Infatti va di fretta, che poi deve scappare per impegni improrogabili.
ORE 19,00. Comincia ad affollarsi di macchine il portone di casa Galliani: Moratti parcheggia il suo Mercedes, Zamparini il suo Porsche e Cobolli Gigli il suo New Holland.
ORE 19,08. Giovanni Lombardi Stronati (sì sì) finisce di dire il suo nome al citofono. (E soprattutto far capire chi è).
ORE 19,45. La Menarini è l’ultima ad arrivare, «scusate, avevo un grosso impegno di lavoro», con le scarpe nuove, la manicure appena fatta, trucco impeccabile, etichette ancora attaccate ai vestiti e l’odore tipico del parrucchiere ancora addosso.
ORE 19,55. Galliani chiarisce ai microfoni che anche questo sarà un mercato esilissimo. Poi ammicca a Moratti e Cobolli e scoppia in una risata fragorosa e satanica.
ORE 20,13. Tutti i presidenti intorno al tavolo. De Laurentiis propone di fare tre cartelle cinquanta centesimi. Poi gli spiegano che la serata tombola è rimandata a sabato prossimo.
ORE 20,16. Ops, Diego e Andrea Della Valle vogliono fare una sola squadra e quindi le formazioni ammontano a diciannove. Malumore generale. «Raga’, ci tocca chiamare Lotito».
ORE 20,22. No, non c’è che dire: ognuno ha portato qualcosa di buono per fare bella figura. Campedelli offre guantiere di pandori, Cellino porta cesti di arance della Florida e Preziosi dispensa vassoi stracolmi di Gormiti.
ORE 20,24. Si scelgono le regole. Galliani cerca di mettere l’accordo sul numero di giocatori da avere in rosa. Moratti chiede massimo quanti difensori e quanti centrocampisti si possono comprare. Zamparini chiede quanti allenatori, pure.
ORE 20,28. Il presidente della Samp Garrone è scelto come banditore d’asta. In realtà questo ruolo cambierà durante la serata a causa delle troppe lamentele: Garrone conta troppo veloce, Semeraro conta troppo lento, Galliani non sa contare, e così via.
ORE 20,29. Abbiati. Galliani: «Uno». E parte la solita battuta: «Eh, ora come sempre deve comprarsi tutto il Milan».
ORE 20,34. Come in tutte le fantasquadre detenute da due (o più) presidenti, anche Diego e Andrea Della Valle iniziano con uno che finisce le frasi dell’altro. Dopo 5 minuti però stanno litigando anche solo per i colori sociali da dare alla squadra.
ORE 20,35. La Sensi e la Menarini chiedono di interrompere per 20 minuti l’asta. Devono vedere Un posto al sole.
ORE 21,15. Cairo spende pochissimo per la difesa. E arrivati a Zuniga, addirittura Lotito ancora deve comprare difensori. Prende il rimasuglio a un milione: Cribari, Rozehnal, Radu, Diakité…
ORE 21,21. Cobolli Gigli finge di consultare il suo quadernino con gli appunti dei giocatori da prendere, che in realtà è completamente bianco.
ORE 21,28. Giovanni Lombardi Stronati (lui in persona) fa una rumorosa scorreggia, confidando nel marasma generale che ammutolisce proprio nel momento meno opportuno.
ORE 21,35. Campedelli nota che trentacinque minuti fa doveva essere a letto.
ORE 21,41. Inler. «Un milione!». Tutti si girano di scatto e si accorgono che in fondo alla tavolata c’è una persona che nessuno conosce, il fantomatico e anonimo presidente dell’Udinese.
ORE 22,18. Quaresma. Moratti: «Uno!», e nessuno controbatte. Telefonata di Mourinho, che chiede al presidente di comprarlo ASSOLUTAMENTE. Moratti: «TRENTA!».
ORE 22,37. Carlo Laudisa crolla sul tavolo con tutto il lampadario, sul quale era nascosto per origliare.
ORE 22,40. Ancelotti felice potrà contare su un centrocampo-base tutto gol e assist Beckham, Seedorf, Kakà e Pirlo. Ah no, quello non è fantacalcio.
ORE 22,43. La Menarini e la Sensi si disputano tutti i giocatori più belli, Foti e Semeraro tutti i giocatori più scarsi. Fortuna che non ci sono più Bettarini e Coco, sai che asta selvaggia.
ORE 22,48. Stronati Lombardi (eh, embé? Si chiama così.) dice che deve andare via assolutamente. Chiede a uno a caso di finirgli l’asta per gli attaccanti: così si ritrova Maccarone, Calaiò, Frick e soprattutto Antonino Zito.
ORE 24,30. Alla fine dell’asta si mettono a paragone le squadre. Tutti, come da tradizione, si complimentano con Cairo per la bella formazione messa su.
ORE 24,33. Il giovanissimo presidente dell’Atalanta Alessandro Ruggeri saluta tutti e va a fare un’altra asta, stavolta con i compagni del liceo.
ORE 1,00. Tutti i presidenti se ne sono andati, e sono sparite tutte le penne messe a disposizione da Galliani.
Ah, e poi mi sveglio tutto sudato.