“OVERTIME” – L’ EDITORIALE UFFICIALE DELLA MASTER LEAGUE
L’Angolo del VicePresidente – Rubrica Periodica sul nostro Fantacalcio a cura di Michele Nuzzo
Episodio 1: PUNTO SUL 1° GIRONE D’ANDATA
Cari vecchi (e nuovi!) amici della Master League, finalmente ci ritroviamo anche quest’anno con la rubrica “Overtime”, giunta alla sua seconda stagione, dopo l’esordio dello scorso anno. Come già sanno tutti i “veterani” della Premiership (ad eccezione della Reggina che sostituisce quest’anno lo patron Potenza), in questo piccolo spazio ci proponiamo di fare un punto della situazione sull’andamento della stagione alla fine di ogni girone, dando dei giudizi sull’andamento delle singole squadre. Colgo l’occasione per dare il benvenuto a tutti i debuttanti della Championship (la principale novità della ML di quest’anno), che ha permesso di allargare notevolmente la famiglia di fantallenatori del Fantacalcio nostrano. Spero che questo editoriale (con diverse novità rispetto all’anno scorso) sia di vostro gradimento e vi aiuti a scoprire sempre più a fondo il fantastico mondo della Master League!
Ed ora dopo i cerimoniali di benvenuto andiamo al sodo e vediamo come si sono comportate le 20 squadre: chi saranno stati i migliori? E chi sarà finito dietro alla lavagna? Andiamo a scoprirlo insieme…
PROMOSSI
In primo piano – in Premiership
REGGINA Che inizio travolgente! E chi se lo sarebbe aspettato proprio dall’unica debuttante della Premiership: 6 vittorie, 2 pareggi (entrambi segnando 4 reti!) ed 1 sola sconfitta per mano dell’Atalanta proprio nell’ultima giornata, un ruolino di marcia che giustifica il primato in classifica (con 3 punti di vantaggio sulle seconde) che dura dall’inizio del campionato. A fare la differenza sono state la classe di Sneijder, Vargas e di un micidiale Milito, oltre ad una solidità complessiva che permette di ben sperare per il futuro degli amaranto.
CATER-PILLAR (voto: 8,5)
Le altre promosse di Premiership

SALERNITANA Buon inizio di stagione per i campani, che riescono a restare in scia alla Reggina grazie a diverse prestazioni convincenti (come contro Lazio, Cremonese e Milan), merito del tandem d’attacco Gilardino-Di Natale, di una superba difesa, guidata da Maicon e da un buon contributo del resto della squadra. Pesano però sui granata i periodici cali di tensione che ogni tanto provocano brusche battute d’arresto (come negli scontri diretti contro Reggina e Parma, ma anche con alcune squadre meno quotate) che, finora non hanno permesso loro di spiccare completamente il volo.
(UN PO’) DISTRATTA (voto: 7,5)

MILAN Sorpresa, ma non troppo. I rossoneri si ritrovano dopo 9 partite ai piani alti della classifica, dopo aver disputato complessivamente un buon girone d’andata. I detentori della ML Cup fanno della vittoria di misura un marchio da fabbrica ormai noto, ma tanto basta per il momento ad autorizzare Pazzini e soci a sogni di gloria.
(SEMPRE) CINICO (voto: 7+)
JUVENTUS Fra le prima inseguitrici della Reggina ci sono anche i bianconeri, ad una sola lunghezza dal secondo posto. Partenza scoppiettante con la Roma, poi un po’ di confusione che ha portato la Vecchia Signora ad un periodo buio di 3 gare senza vittorie (pesano le prestazioni deficitarie contro le “big”). Nonostante la posizione di bassa classifica in cui era incappata, la Juventus è riuscita a risalire la classifica cortissima grazie all’estro di Hamsik e di un Mannini in stato di grazia, che hanno raddrizzato il cammino dei piemontesi.
ALTALENANTE (voto: 7-)
In primo piano – in Championship

ALBINOLEFFE Semplicemente sensazionale. Il cammino in Championship dell’Albinoleffe ha finora rasentato la perfezione: i lombardi hanno vinto contro tutti i loro avversari, salvo contro il Real che, comunque, non è riuscito a strappare più di un pareggio. C’è poco da aggiungere su una squadra imbattuta dall’inizio del campionato e che ha finora confermato pienamente i pronostici che la vedevano in pole position per la promozione in Premiership. La rosa è di alto tasso tecnico (Sneijder, Totti e la super-difesa con Lucio-Mexes-Chiellini-Vargas) e ha offerto successi disarmanti anche contro avversarie del calibro del River Plate. Se il buongiorno si vede dal mattino,non ce ne sarà per nessuno.
DA RECORD (voto: 9)
Le altre promosse di Championship

REAL MADRID Nonostante il trend stratosferico dell’Albinoleffe, non si può nascondere l’ottimo rendimento offerto finora dalle merengues, che inseguono la capolista con soli 3 punti di distacco. I “blancos” hanno perso finora solo 5 dei 27 punti in palio (hanno fatto perfino meglio di ogni squadra di Premiership!) grazie a prestazioni sempre ricche di goal, frutto di valori aggiunti come Pazzini e Maicon. Le avversarie sono avvisate, i Galacticos rischiano di lasciare solo briciole.
INDOMABILE (voto: 8+)
RIMANDATI
In primo piano – in Premiership

ATALANTA Prima orribile, poi meravigliosa. Questa frase è l’emblema del cammino contraddittorio di questa prima parte di stagione dei nerazzurri. Partita male ed indicata già da molti come la cenerentola designata del girone, la rivelazione della scorsa stagione ha saputo risalire la china, sconfiggendo squadre come i campioni in carica del Bologna e, soprattutto, la capolista Reggina (gli orobici sono gli unici ad essere riusciti nell’impresa); in questo momento la classifica sorride all’Atalanta e se Pato riuscirà a riprendersi completamente a Bergamo possono dimenticare la paura della retrocessione e sostituirla con voli pindarici.
DR. JEKYLL E MR. HIDE (voto: 6,5)
Le altre rimandate di Premiership
PARMA Partiti sulla carta come una delle compagini più forti, i Ducali hanno offerto un buon rendimento, ma non completamente alla loro altezza. I 7 punti di distacco dalla vetta chiariscono bene le difficoltà di una squadra che ha saputo reagire diverse volte alla sconfitta all’esordio contro la Reggina, ma che spesso è ricaduta in passi falsi non ammissibili da un organico che annovera, fra gli altri, Amauri, De Rossi e l’”Uomo Ragno” Frey fra i pali. Nonostante il miglior Score complessivo ottenuto, per puntare al titolo bisognerà fare leggermente meglio di questa “speculare” serie di risultati (4V,1P,4S) .
INDECISO (voto: 6,5)
BOLOGNA Un’altra squadra dall’andamento strano è il Bologna: i felsinei si sono dimostrati perfetta sinergia di partite anonime e prestazioni stellari. Sebbene in apparenza l’organico presenti diverse pecche, i rossoblu hanno dimostrato che sono in grado di sfornare prestazioni degne della tradizione del club Campione in carica (infatti per ben 3 volte sono stati segnati almeno 4 goal dai Petroniani), ma la mancanza di buona sorte, scelte tecniche nel reparto offensivo non sempre impeccabili (diverse volte sono stati lasciati in panchina giocatori che hanno poi segnato) e, soprattutto, l’indisponibilità di portieri nelle ultime giornate hanno costituito degli handicap che pesano sulla classifica deficitaria degli emiliani. Comunque sia niente è perduto, bisogna solo gestire meglio le potenzialità, con un pizzico di fortuna.
MICCIA BAGNATA (voto: 6)
In primo piano – in Championship

RIVER PLATE Il campionato dei Millionarios è stato perfetto…sì, ma fino alla quarta giornata: dopo 4 vittorie nelle prime 4 gare, gli argentini non sono più riusciti a conquistare neanche un punto nelle altre gare del girone, ad eccezione del “risveglio” nell’ultima giornata contro il deludente Chelsea. Non si riescono a capire le ragioni di un andamento così irrazionale: il River ha un parco giocatori che non ha nulla da invidiare a quelli della coppia di squadre che la precedono in classifica; sicuramente la possibilità di dimostrare le proprie potenzialità sul campo c’è ancora, ma non sarà più possibile avere questi periodi di ferie, altrimenti Albinoleffe e Real scapperanno definitivamente e i sudamericani si dovranno accontentare di essere i “primi degli ultimi”
BLACK-OUT (voto: 7)
Le altre rimandate di Championship
LOS ANGELES GALAXY Nelle prime giornate una delle squadre emergenti della Championship sembrava essere proprio la squadra californiana, che era riuscita ad andare in testa al campionato a punteggio pieno. La sonora sconfitta con l’Albinoleffe ha mostrato i primi segnali di cedimento della compagine losangelina, che ha perso in seguito non solo contro l’altra big (Real), ma anche con squadre di media-bassa classifica (Chelsea, Fakirk, West Ham), smarrendo fiducia e punti importanti per poter continuare a credere di competere a certi livelli. Nonostante tutto la posizione di classifica non è proibitiva e i Galaxy, anche grazie al contributo di assi del calibro di Di Natale e Diego può fare un campionato più che dignitoso, magari togliendosi pure qualche bella soddisfazione.
STELLA CADENTE (voto: 6,5)
WEST HAM Se ci sono squadre (vedi l’Udinese) che forse non si sono espresse al meglio, non si può certo rimproverare mancanza d’impegno agli Hammers, che, probabilmente, sono la squadra con più grinta della ML. Il West Ham, infatti, si è sempre dimostrato duro a morire e lo dimostra il fatto che, tranne alla 1° giornata, gli Hammers quando hanno perso lo hanno fatto sempre con solo un goal di scarto e segnando sempre all’avversario. L’equilibrato trend attuale (3V, 3P, 3S) forse non permette di sognare in grande come l’Albinoleffe, ma in un campionato del genere il vecchio cuore londinese può dire la sua per posizioni comunque prestigiose.
NON MOLLA MAI (voto: 6,5)
UDINESE Considerando che i friulani non possono contare su una rosa di primissimo livello, il loro campionato si può ritenere più che suffciente: i bianconeri hanno ottenuto alcune vittorie importanti (il 6-2 esterno al River su tutte), hanno saputo creare sempre difficoltà ai loro avversari (la squadra è andata in rete in tutte le giornate sinora disputate) e , comunque, si attestano nel gruppone di squadre di metà classifica. La pecca più grave di questa squadra invece è quella di non essere seguita troppo dal suo allenatore, che molto spesso schiera gli stessi 11 delle giornate precedenti. Forse con un maggiore impegno dello staff tecnico l’Udinese potrebbe addirittura riuscire ad ambire a traguardi che in queste condizioni sembrano utopici e che invece potrebbe dimostrare di meritare.
SPRECATA (voto: 6)
CELTIC Se c’è una squadra che ben rappresenta il sovraffollato gruppo di metà classifica, probabilmente questa è la squadra di Glasgow. Infatti i biancoverdi hanno messo in evidenza, oltre alla proverbiale tenacia delle squadre d’Oltremanica, anche un pragmatismo nelle sfide contro dirette concorrenti, come testimoniano le vittorie ottenute contro Chelsea, Sampdoria e Falkirk. Il rovescio della medaglia, però è quello già visto per altre squadre: mancanza di continuità, sostanziale impotenza contro le grandi e (manco a dirlo) la mancanza di un pizzico di incisività in più quando si possono conquistare dei punti preziosi. Quello che è stato fatto comunque non è da buttare.
SENZA INFAMIA E SENZA LODE (voto: 6)
BOCCIATI
In primo piano – in Premiership
CREMONESE Se viene sottolineata in questa sede la bocciatura della Cremonese non è tanto per l’ultima posizione in classifica (che il patron Flamini si è “riconquistato” dopo averla mantenuta per quasi tutto lo scorso anno) o, almeno, non è soprattutto per quello. Il motivo principale è che la rosa di quest’anno, seppur soggetta come di consuetudine ad uno scarto di giocatori notevole, è di caratura nettamente superiore a quella dello scorso anno. E le prime due giornate di campionato avevano confermato che una squadra dotata di un tridente offensivo, composto da Totti, Miccoli ed Eto’o, poteva ambire addirittura alla leadership. Peccato che alla promettente partenza non abbiano fatto seguito altri squilli: da allora i lombardi hanno perso tutte le partite giocate e sono finiti gradualmente in testacoda. I fantasmi della scorsa stagione ora sono più forti che mai, ma con una gestione più oculata del gran potenziale a disposizione c’è ancora più di un lumicino di speranza.
INCOMPIUTA (voto: 4,5)
Le altre bocciate di Premiership
ROMA Se per la Cremonese sono tempi duri, non se la passa meglio la Roma. Dati inizialmente da alcuni come la possibile sorpresa della stagione, i giallorossi non hanno confermato con i fatti ciò che di buono era stato detto sul loro conto. Le uniche note positive finora sono stati i pareggi con le due seconde in classifica e le vittorie contro le malconce Cremonese e Lazio. Se i Capitolini sapranno dar seguito al recente periodo di forma in cui sembrano trovarsi, la via verso la risalita potrà essere più agevole.
POCA COSA (voto: 5)
LAZIO Siamo alle solite! Passano le stagioni, ma la situazione della Lazio è sempre la stessa: anche quest’anno la partenza è stata buona (a parte la lezione di calcio subita alla 1° giornata da una Salernitana di categoria superiore), ma i biancocelesti si sono ancora una volta fermati sul nascere, fino ad essere riassorbita nella zona calda della classifica, dopo una serie di sconfitte. Il problema che affligge la Lazio sembra a questo punto più un fatto “genetico” che altro. La colpa di questo scarso rendimento probabilmente non è né delle scarse prestazioni di Di Vaio e compagni, né delle cattive influenze del sistema, il vero motivo va cercato più in fondo.
INCONCLUDENTE (voto: 5-)
In primo piano – in Championship
CHELSEA Non me ne vogliano i tifosi di Stamford Bridge ma se i Blues sono giudicati fra i bocciati non è tanto per qualche particolare demerito, ma solo per il fatto che, classifica alla mano, la squadra londinese è in fondo allo schieramento. C’è comunque da notare che ci sono ben 7 squadre in 6 punti, a testimonianza che il campionato, tolto il duo di testa, è molto equilibrato, ma anche caratterizzato da una mediocrità generale delle squadre. Mediocrità da cui il Chelsea non è esente, dato che i punti racimolati sono un po’ pochini, anche se l’attacco non è dei peggiori. La sensazione è che se la squadra cominci ad inanellare qualche risultato positivo, al prossimo giro di boa non saranno i Blues ad essere nell’elenco dei cattivi
MODESTO (voto: 5)
Le altre bocciate di Championship
SAMPDORIA Anche se i blucerchiati hanno dimostrato finora che quando si presenta un’occasione da sfruttare per guadagnare punti, loro riescono sempre a cogliere l’attimo (come accaduto negli unici 3 successi, contro avversari alla portata dei doriani), bisogna dire che la Sampdoria ha combinato pochino, senza sfornare mai delle prestazioni da ricordare (anzi, se c’è qualche gara da ricordare, non è per cose positive…). Sul groppone di Cassano e compagni pesano la mancanza di mezze misure (nessun pareggio ottenuto) e soprattutto le 6 sconfitte che la relegano in una posizione critica di classifica, che impone loro di reagire al più presto.
FA IL COMPITINO (voto: 5,5)
FALKIRK Forse se qualcuno avesse avvisato il Falkirk che il campionato non iniziava alla 6° giornata, a quest’ora l’Albinoleffe avrebbe un’altra gatta da pelare. Scherzi a parte, è assurdo come questa squadra abbia ottenuto tutti i suoi punti in sole 3 partite (vinte consecutivamente). A parte la sconfitta con il Real (che ci può stare), non si riesce a capire perché nelle prime cinque giornate Nesta e compagni non siano stati pervenuti. Il bottino alla fine ottenuto è comunque insufficiente e deve far riflettere sul proseguio del campionato: c’è da sperare che la vera versione degli scozzesi sia quella ammirata più di recente, altrimenti saranno dolori…
HANDICAP MATCH (voto: 5+)
Ed ora, dopo aver analizzato la situazione generale, andiamo a scoprire una chicca che rappresenta un’assoluta novità di questo Overtime 2.0: qui di seguito è riportato il “BEST 11”,cioè la formazione ideale composta dai giocatori più in forma di questo Primo Girone d’Andata.
BEST 11 (Mod.:
FREY (
VARGAS (Reggina/ Albinoleffe)
NESTA (Lazio/ Falkirk)
MAICON (Salernitana/ Real Madrid)
MANNINI (Juventus/ Real Madrid)
MESTO (Bologna/ Falkirk)
HAMSIK (Juventus/ River Plate)
SNEIJDER (Reggina/ Albinoleffe)
PAZZINI (Milan/ Real Madrid)
MILITO (Reggina/ River Plate)
DI NATALE (Salernitana/ LA Galaxy)
E questo era l’ultimo tassello di questo nostra finestra allargata sul mondo della Master League.
Vi confesso che originariamente per quest’anno avevo pensato ad una versione dell’editoriale più snella rispetto a quella dello scorso anno: l’obiettivo era quello di concentrarsi non più su tutte le squadre, ma solo su alcune di esse che potessero simboleggiare la situazione generale. L’idea era nata perché sapevo che con il raddoppiare delle squadre sarebbe stato automaticamente raddoppiato anche il lavoro da fare. Nonostante ciò ho voluto mantenere invariato il format di Overtime, anche a costo di maggiori sacrifici, perché mi sembrava giusto che ogni squadra si sentisse degnamente rappresentata in questo spazio e che potesse notare alcune curiosità sul proprio conto che, magari, durante il campionato, sfuggono a parecchi. Spero che soprattutto i nuovi partecipanti siano rimasti ben impressionati da questa rubrica. Mi auguro di essere riuscito a fare in modo che essi possano rispecchiarsi nel miglior modo possibile nella descrizione che ho fatto delle loro rispettive squadre. Inoltre spero che chi ha letto qualche giudizio negativo in più sulla propria squadra rispetto agli altri non se la prenda troppo: qualsiasi parere vuole essere solo un consiglio per cercare di fare sempre meglio, non una critica. Detto questo saluto tutti e spero che fra nove giornate ci ritroveremo ancora con i campionati di Premiership e Championship in grande equilibrio come in questo momento.
Il vostro Vice Presidente
MICHELE NUZZO
1 commento:
piccola rettifica:
è stato detto che il Parma ha il miglior Score della Premiership. In realtà non è così, perchè lo Score più alto è detenuto dalla Salernitana. Comunque sia il refuso non cambia i giudizi precedentemente espressi
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