Fantacalcio MASTER LEAGUE

Fantacalcio MASTER LEAGUE

domenica 27 dicembre 2020

STORIA DELLA MASTER LEAGUE GUIDONIA

 



 

Fu agli inizi del 2003, quando la stagione della Serie A di quell’anno era già in corso, che Jacopo Di Bonaventura fondò la Master League a Guidonia Montecelio (RM), dando il via alla prima stagione fantacalcistica della Lega con la disputa di un campionato a 10 squadre.

La Lega alla sua nascita era formata dal Presidente fondatore e da suoi compagni di classe della scuola media, oltre che dagli amici Michele Nuzzo e Davide Melillo, con cui Jacopo Di Bonaventura aveva già condiviso precedenti diverse esperienze fantacalcistiche, a seguito delle quali nacque la voglia di sperimentare la creazione di una propria lega, da gestire in totale indipendenza.

L’esperienza del primo anno (che vide disputare, oltre al Campionato di First Division, anche due competizioni di coppa: la Stars’ Cup e la Cadet Challenge) fu positiva e si concluse con la vittoria di Campionato e Coppa da parte del Bologna, squadra del fondatore.

A questa prima stagione seguì subito nel 2003/04 la disputa di un nuovo campionato (stavolta dall’inizio della stagione calcistica, vinto dal Barcellona di Davide Melillo), prevedendo addirittura l’istituzione della Second Division, serie cadetta a 4 squadre, disputata in parallelo alle predette competizioni già esistenti, ormai disciplinate anche da un primordiale Regolamento di Lega.

Al termine della seconda stagione di Master League, nella successiva stagione nel 2005 la Lega non ha organizzato direttamente un campionato, ma la maggior parte del medesimo gruppo di partecipanti ha preso parte al campionato del Fantacalcio Lega Friends (ad 8 squadre), organizzato dall’allora Vicepresidente di Master League Michele Nuzzo (e vinto dalla sua Inter), costituendo così de facto un naturale continuum della storia della Master League.

Dalla seguente stagione 2005/06, la Master League ha ripreso a disputare propri campionati senza ad oggi avere più saltato l’appuntamento in nessun’altra stagione: quell’anno la Second Division non fu istituita, disputandosi solo la First Division a 10 squadre (vinta ancora dal Presidente con il suo Bologna) e le due coppe già esistenti.

Tuttavia ormai la Master League, continuandosi a disputare nello stesso format anche nella successiva stagione 2006/07 (nella quale fu ancora il Bologna a laurearsi campione per la terza volta), cominciava a diventare una realtà consolidata nel tempo, ormai condivisa dallo stesso zoccolo duro di partecipanti di Guidonia che per tanti anni hanno animato la Lega.

Nella stagione 2007/08, invece, oltre al primo cambio della fonte voti (utilizzando per la prima volta voti di una redazione web - Pianeta Fantacalcio – al posto dei precedenti voti Mediavideo tratti da televideo), si è registrata un’altra importante novità: è stata, infatti disputata, al posto delle preesistenti competizioni di coppa interne alla Lega, una competizione di supercoppa (denominata Inter-League Cup, vinta dalla Cremonese di Davide Melillo, vincitrice anche del Campionato) assieme ai membri di un’altra lega guidoniana (il “Fantaguidonia”), che, pur non essendosi poi replicata negli anni a seguire, ha rappresentato un primo significativo allargamento della Lega rispetto ai propri originari confini di lega chiusa alla propria cerchia interna di partecipanti.

Nella stagione 2008/09, pur essendo tornati a disputare competizioni solo all’interno della Lega, non sono mancate le innovazioni: innanzitutto per la prima volta la Master League ha avuto un suo proprio sito web (ossia il blog che tutt’oggi è ancora il principale canale ufficiale della Lega), sebbene in realtà già negli anni precedenti vi era un provvisorio punto di ritrovo delle prime comunicazioni ufficiali della Lega sulla pagina personale MySpace del Presidente (di cui però purtroppo non si è conservata alcuna traccia, così come di foto antecedenti, disponendo infatti – come si potrà vedere di seguito - di reperti fotografici relativi alla Lega solo a partire da questa stagione); inoltre, l’attività editoriale a margine della Master League si estendeva anche alla creazione di un vero e proprio editoriale, denominato “Overtime”, nel quale Michele Nuzzo andava a pubblicare contenuti di approfondimento crtitico-statistico relativi all’andamento della stagione di Lega (nell’arco della quale, peraltro, la nuova fonte voti di riferimento è diventata la Gazzetta dello Sport).

Vi sono però state ancora novità anche dal punto di vista sportivo, non solo con il ritorno al fianco del Campionato (ora denominato Premiership, vinto ancora una volta dal Bologna) della preesistente competizione di coppa più prestigiosa (la Grand Victory Cup, anch’essa soggetta ad un cambio di denominazione, ma restando come la Stars’ Cup sempre riservata alle squadre meglio piazzate nella precedente stagione di Campionato), ma anche con l’introduzione, al posto della Cadet Challenge, di una vera e propria coppa di Lega, denominata Master League Cup, avente un maggior numero di partite ed in grado di coinvolgere tutte le squadre della Master League (fra le quali ha prevalso, in questa prima edizione, il Milan di Andrea Stasi).

 


Maggio 2009, Casa Di Bonaventura: Trofei competizioni Master League 2008/09

Nella successiva stagione 2009/10, affianco al Campionato di Premiership e alle due coppe, tornò a disputarsi anche un campionato di secondo livello (da quel momento denominato Championship), composto da dieci squadre, le quali si sono affrontate anche con le squadre del Campionato di massima serie in una coppa di Lega a venti squadre. Questa stagione, oltre ad avere anche registrato (per la prima volta) il numero più alto di squadre partecipanti alla Master League, ha anche introdotto, nel segno di crescenti garanzie regolamentari e di sempre maggior ricorso alle nuove tecnologie disponibili, un nuovo blog, nel quale ad ogni giornata sono state pubblicate le formazioni schierate dalle squadre partecipanti. Nonostante tutte queste ulteriori novità, la stagione ha segnato però anche la fine di un’era per la Lega, visto che al termine della stessa (conclusasi con il Milan di Andrea Stasi Campione della Master League) il Presidente fondatore ha dovuto abbandonare l’Italia e la Lega.

 

 


Settembre 2009, Casa Melillo: Asta Ufficiale Master League 2009/10

 

Tuttavia, già dalla stagione 2010/11, la Master League ha saputo, riorganizzarsi a livello istituzionale sotto la guida del Presidente Michele Nuzzo, coadiuvato da Davide Melillo, divenuto Amministratore dell’Area Tecnica, essendo dotata da quest’anno anche di un proprio gruppo Facebook ufficiale (divenuto punto di ritrovo per scambi di comunicazioni ed opinioni fra i partecipanti, ma soprattutto fungendo da unico riferimento per la consegna delle formazioni, registrando un ulteriore inesorabile adattamento al passo coi tempi comportando il definitivo addio alle formazioni consegnate con telefonate o SMS): grazie a queste nuove basi organizzative, la Lega è riuscita comunque a proseguire il suo corso dal lato sportivo nel segno della continuità ormai maturata nelle otto stagioni alle spalle, tornando ad essere solo una lega a dieci squadre (senza più disputare la Championship) e confermando lo svolgimento della Master League Cup affianco al Campionato di Premiership (vinto dall’esordiente Sassuolo di Mauro Chiesa e Matteo Luca), con l’utilizzo per la prima volta di Fantagazzetta come fonte voti di riferimento.

Nel 2011/12 l’appuntamento storico con la decima stagione ha registrato invece di nuovo tante novità, forse come mai fino ad allora: innanzitutto per la prima volta la Master League ha avuto un proprio logo ufficiale di Lega (dopo aver utilizzato loghi per le singole competizioni disputate “in prestito” dai prestigiosi tornei d’Oltremanica che hanno ispirato le originarie denominazioni dei principali tornei di Lega), in grado di garantire sempre maggiore riconoscibilità ad una Lega ormai sempre più visibile (anche con l’istituzione di una propria pagina Facebook, dedicata inizialmente alle pubblicazioni dell’editoriale “Overtime”), non solo nel panorama guidoniano.

Dal punto di vista sportivo, la Master League ha registrato forse il suo più grande exploit tornando ad ospitare venti squadre, le quali stavolta si sono contese tutte il titolo di Campione della Master League nei rispettivi due gironi paralleli (denominati Western ed Eastern Conference) nei quali è stato suddiviso il campionato di massima serie di Premiership, oltre ad affrontarsi tutte nella Master League Cup. A tali competizioni si è però aggiunta anche per la prima volta una vera e propria competizione di supercoppa (denominata Inter-League Super Cup, proprio come la competizione di interlega disputatasi nel 2008, della quale, almeno inizialmente, ha costituito un naturale proseguimento nell’albo d’oro, nonostante la differenza di format), nella quale si sono confrontate le due squadre vincitrici delle rispettive Conference di Premiership (ossia lo Stjarnan della coppia Lemme-Da Roit e la Juve Stabia di Salvatore Piccolo, addirittura autrice del primo storico triplete, conquistando scudetto, coppa di lega e supercoppa nella stessa stagione).

 


Maggio 2012, 4C Premiazioni: Trofei competizioni Master League 2011/12

Nella successiva stagione 2012/13 la Master League, tornando di nuovo alla tradizionale struttura a dieci squadre, si è nuovamente svolta nel solco dei suoi tradizionali format di Campionato e Coppa, confermando però la Inter-League Super Cup, come supercoppa disputata da quel momento in poi fra la squadra Campione della Master League (la Juventus di Vincenzo Camposano) e la squadra vincitrice della Master League Cup (il Newell’s Old Boys del duo Chiesa-Ferruzzi, a sua volta vincitore della supercoppa).

 


Maggio 2013, Casa Camposano: Trofeo della Premiership 2012/13 vinta dalla Juventus (V. Camposano e F. Potenza)

Anche la stagione 2013/14 si è svolta in perfetta continuità con la precedente mantenendo lo assetto della Lega, confermando la disputa di Premiership (vinta per la seconda volta dallo Stjarnan di Daniele Lemme e Valerio Da Roit), Master League Cup ed Inter-League Cup, introducendo peraltro per la prima volta la cerimonia di premiazione di fine anno (con la consegna di trofei, medaglie e premi monetari, già previsti da quattro/cinque anni in favore delle squadre vincitrici delle competizioni e classificatesi sul podio del Campionato) che negli anni seguenti sarà poi denominato Gala Finale.

 

 


Maggio 2014, Casa Lemme: D. Lemme, V. Da Roit (Stjarnan) in Premiazione di Fine Anno Master League 2013/14

 

La stagione 2014/15 invece, pur avendo previsto ancora una volta la disputa delle medesime competizioni della stagione precedente (sebbene con una Master League Cup avente una fase a gironi per la prima volta senza scontri diretti, con classifica per somma di Score totalizzati; sempre uguale, invece, l’assetto della Premiership, vinta dall’Arsenal di Vincenzo Camposano), ha segnato la fine di una seconda era della Master League: da una parte vi è stato l’abbandono della Lega da parte di diversi partecipanti che avevano costituito una costante presenza nelle ultime stagioni della Lega; dall’altra, quest’annata è stata l’ultima nella quale il blog ufficiale è stato il punto di riferimento in cui ogni settimana puntualmente per anni sono stati pubblicati risultati delle partite e classifiche, a seguito dei calcoli di giornata effettuati manualmente prima dal Presidente fondatore e poi dall’Amministratore.

Dalla successiva stagione 2015/16, infatti, la Master League, pur avendo confermato lo stesso assetto di competizioni svolte nelle precedenti annate (con una Premiership avente il medesimo format di sempre - e vinta dal Milan di Andrea Stasi ed Alessio Flammini – ma tornando ad una Master League Cup con una fase a gironi a scontri diretti), ha comunque avviato una nuova era contraddistinta dalla presenza di diversi nuovi partecipanti e soprattutto dall’introduzione della piattaforma telematica (“Leghe Fantagazzetta”) per la gestione della Lega per i calcoli delle partite, per la consegna delle formazioni e per il sorteggio dei calendari (anch’esso fino ad allora operato manualmente). Inoltre è stato introdotto in quest’annata anche il gruppo Whatsapp ufficiale, che è diventato il principale canale di comunicazione della Lega (pur permanendo il gruppo Facebook, usato d’ora in avanti per lo più per lo svolgimento delle votazioni dell’Assemblea di Lega).

 


 

Maggio 2016, Ristorante “Funghetto Matto”: Gala Finale Master League 2015/16

 

Nella seguente stagione 2016/17 la Master League ha continuato a svolgersi secondo il suo nuovo corso iniziato l’anno precedente, concludendosi con la vittoria della Premiership da parte del Colo-Colo di Gianluca Crisci, dopo un campionato molto appassionante ed equilibrato fino all’ultima giornata.

 


 

In alto: Settembre 2016, Casa Crisci: Asta Ufficiale 2015/16; in basso: Maggio 2017, Ristorante “Funghetto Matto”: Gala Finale Master League 2016/17

 

Anche nella stagione 2017/18, la Lega si è confermata sempre più saldamente nella sua medesima conformazione degli anni precedenti, confermando l’impressione di aver ritrovato negli ultimi anni trascorsi dall’inizio della sua “terza era” una nuova vivacità che non si vedeva da diversi anni, che ha riportato uno spirito di compattezza ed entusiasmo sia nei partecipanti di più recente ingresso nella Lega, sia nei veterani di lungo corso (fra cui Davide Melillo, Campione della Master League della stagione con il suo VR Chiles 46).

 


 

In alto: Settembre 2017, Sede ACD Guidonia: Asta Ufficiale 2017/18; in basso: Maggio 2018, Ristorante “Funghetto Matto”: Gala Finale Master League 2017/18

 

La ritrovata verve della Master League ha però portato ad ancora più novità nella stagione 2018/19, nella quale il Presidente Michele Nuzzo ha dato avvio ad una vera e propria “restaurazione”: da una parte, sono state nuovamente reintrodotte, affianco alla Master League Cup e all’Inter-League Super Cup, sia la Grand Victory Cup sia la vecchia Cadet Challenge (ora denominata Challenge Trophy), in format più inclusivi che non escludessero dalla partecipazione alcuna squadra di Lega, pur ispirandosi sempre alla medesima tradizionale impostazione fondata sul piazzamento delle squadre nella stagione precedente; dall’altra parte, invece, al restyling integrale del Regolamento (in realtà già negli anni costantemente aggiornato e perfezionato dal Presidente) si è affiancato anche un aggiornamento importante degli archivi di Lega, grazie al quale è stato possibile introdurre numerose novità legate alle statistiche storiche della Master League (come il ranking di Lega, la Classifica Perpetua e la Hall of Fame, oltre alla parallela creazione - da parte del neo-Consigliere Alessandro Siragusa - di un gestionale in grado di poter assolvere automaticamente tutte le funzioni dell’Area Tecnica).

Tuttavia, nonostante le grandi novità introdotte in questa stagione (che ha visto trionfare in Premiership all’ultimo respiro il Bari di Daniele Lemme e Luca Melillo), ancora più rilevante è stata probabilmente la novità della fondazione - da parte del Presidente, di concerto con altri cinque membri della Master League - della Master EuroLeague, ossia una lega parallela alla Master League nella quale i partecipanti si sono sfidati in competizioni fantacalcistiche di stampo europeo (ossia utilizzando, al posto dei calciatori della Serie A italiana, giocatori di squadre di altri campionati europei, selezionati dalla fonte di riferimento “Euroleghe Fantagazzetta”). La sperimentale stagione fantacalcistica europea (conclusasi con la vittoria del Campionato di Eurolega da parte del Real Madonna di Alessandro Crisci, oltre ad aver visto disputare anche una competizione di coppa – seppur breve e rudimentale, denominata EuroCup – ed una di supercoppa – denominata EuroLeague Super Cup – si è rivelata un successo, che ha portato ad una conferma ancora più ambiziosa dell’Eurolega nella stagione successiva.

 


 
 


In alto: Agosto 2018, Sede ACD Guidonia: Asta Ufficiale Master League 2018/19; in mezzo: Febbraio 2019, Casa Crisci: Asta di Riparazione Master EuroLeague 2018/19; in basso: Maggio 2019, Ristorante “Funghetto Matto”: Gala Finale Master League 2018/19

 

Difatti, nella stagione 2019/20, la lega fantacalcistica europea fondata l’anno precedente è diventata parte integrante della Master League (cambiando anche denominazione in Eurolega Master League), estendendosi peraltro anch’essa a dieci partecipanti (non tutti già partecipanti alla preesistente Lega Nazionale) e portando così ad un prolungamento sia della durata del Campionato di Euroleague, sia dell’EuroCup (articolata ora anche in una Fase a Gironi che precede la Fase Finale ad eliminazione diretta); inoltre, in aggiunta alla conferma della EuroLeague Super Cup, è stata altresì introdotta, alla luce del nuovo assetto federale della Master League, la Premiere Series, ossia una competizione di supercoppa disputantesi fra la squadra del Campione della Master League della stagione precedente e quella dell’EuroCampione della Master EuroLeague in carica.

Oltre all’Eurolega e alla Lega Nazionale (per la quale sono state confermate tutte le cinque competizioni svolte nella precedente stagione, prevedendo per la Master League Cup una Fase a Gironi senza scontri diretti, per la prima volta con assegnazione di punti in modalità “Formula 1”), la stagione di Master League si è estesa da quest’anno anche ad un’altra importante realtà, ossia quella della Guidonia Inter-League: difatti, la Master League, rispolverando l’esperimento già attuato con l’Inter-League Super Cup nel 2007/08, ha fondato, assieme ad altre tre leghe guidoniane (“Fantagomme”, “P.zza Carrara Cup” e “DAZN Championship”), l’anzidetta Interlega, nell’ambito della quale sono state organizzate tre diverse competizioni (due competizioni di coppa di diverso pregio, denominate Inter-League Cup ed Inter-League Tournament, oltre ad una competizione di supercoppa denominata Inter-League Elite Finale, disputatesi fra le vincitrici delle due predette coppe, ossia il Team Ballo e l’Atletico Madrid), coinvolgenti ben quaranta squadre.

Nonostante le descritte rilevanti novità introdotte a livello sportivo, la stagione si è contraddistinta anche per il costante utilizzo dei canali social ufficiali di Lega su Instagram (in realtà istituito già nell’anno precedente) e Facebook per la diffusione di risultati, classifiche e statistiche di Lega (come, ad es., i “Team of the Month” di Lega Nazionale ed Eurolega), anche se questa stagione probabilmente verrà ricordata soprattutto per i sopravvenuti effetti determinati dalla pandemia di Coronavirus che ha portato alla sospensione di tutti i campionati di calcio e, di conseguenza, ad un’alterazione dell’originario assetto della stagione della Master League (soprattutto comportando la conclusione anticipata del Campionato di Euroleague, vinto dal Boca Juniors di Michele Nuzzo, oltre alla disputa di un torneo straordinario sostitutivo nelle giornate rimanenti, denominato Special Ending EuroContest, che per la prima volta ha visto sperimentare lo svolgimento di una ordinaria asta dei giocatori in modalità a busta chiusa).

 


    


In alto a sinistra: Febbraio 2020, Sede ACD Guidonia: Asta di Riparazione Master League 2019/20; in mezzo: Febbraio 2020, Pub “Cavour”: Asta di Riparazione Eurolega Master League 2019/20; in basso: Agosto 2020, Ristorante “Funghetto Matto”: Gala Finale Master League 2019/20

 

Successivamente a questa stagione molto particolare, nella stagione 2020/21 si è assistiti ad una conferma di tutte le competizioni previste in Lega Nazionale (dove però al Campionato di Premiership si è affiancata una Master League Cup con una Prima Fase a Gironi nuovamente a scontri diretti, con l’aggiunta dei Quarti di Finale), Eurolega (che ha visto laurearsi EuroCampione) e Guidonia Inter-League, ma con la riduzione di quest’ultima alla partecipazione di sole tre leghe da dieci squadre (a seguito dell’estromissione della lega “Fantagomme”, con conseguente adattamento delle tre competizioni previste, con la prestigiosa Inter-League Cup).

La stagione è ancora in corso, chissà come si concluderà. Quello che però è certo è che d'ora in poi la Storia della Master League sarà sempre aggiornata aggiungendo altre pagine a questa fantastica storia.

 


    

In alto: Settembre 2020, Centro Sportivo “Morgana”: Asta Ufficiale Master League 2020/21; in basso: Settembre 2020, Centro Sportivo “Morgana”: Asta Ufficiale Eurolega Master League 2020/21

 

 

 

Nessun commento: